
Solchi tracciati sul volto del tempo
orme che rincorrono chimere sfiorite
Una bellezza calibrata a forza
nascosta dietro maschere
pronte a sfidare il gelo spietato dell’inverno
La pelle tace, come un palinsesto
di memorie scolpite e abbandonate.
Intanto, il bisturi disegna linee audaci
artefice di nuove illusioni.
Cicatrici cucite con mani esperte
soffocano l’anima
mentre un’eterna primavera di plastica
resuscita un passato che non tornerà.
Nel trucco dello specchio
svanisce l’eco ribelle del cuore,
musica che sfidava l’ordine del mondo.
Eppure tra fenditure e sbavature
l’imperfezione svela la bellezza più autentica.
@Maria Allo






