Di recente, ho scoperto che due delle mie poesie inedite, intitolate “Nugae”, sono state scelte e pubblicate nel 2021 da Maurizio Cucchi su “La Bottega della poesia”. Anche se in ritardo, desidero esprimere la mia gratitudine per il suo apprezzamento.
Voci spezzate cercano rifugio, si sollevano nel nulla, mentre la sofferenza rimane un enigma irrisolto. I percorsi riecheggiano di una logica gelida, soffocando ogni slancio spontaneo.
La vita è una tela su cui dipingiamo il nostro essere.
L’universo e il nostro io sono legati, e i poeti svelano i segreti che la vita cela. Nutro fiducia nelle relazioni, cercando il mio posto nel loro intreccio. La giovinezza scorre come una sinfonia allegra, spingendo i confini con curiosità e una certa dose di nervosismo. L’amore e la dolcezza trovano espressione in gesti impercettibili. Gli oggetti rispettano regole, ma le parole rivelano l’invisibile. Ammirando animali e l’essenza delle cose, mi abbandono al fascino dei gatti e al mare che avvolge. La realtà è ironica e fragile, mentre le stagioni cambiano e la sicurezza del denaro inganna. Le guerre e quotidiane fragilità raccontano dell’umanità. La povertà svela la nostra autentica essenza. Credo negli elementi e nel coraggio dei sognatori. Vivo una vita pulsante, qui, ora, senza fine. E tutto ciò è solo l’inizio.
Ogni vetta nasconde un abisso profondo e quando la notte si distende sopra di noi ci separa un vasto mare di sabbia. Io sono il fuoco che arde nel deserto tu, l’oasi lontana che non posso sfiorare. Il ricordo di te brucia nella mia gola sei la ferita più tagliente nel mio cuore. Ora comprendo quanto sia infinito e resistente e resistente il desiderio che una donna può celare.