società

resizeFOTO DI ROMINA DUGHERO

molte parti
di me in frantumi
cocci in movimenti errano
orme di radici nella notte
silenzi ben arcuati
brulicano
non riconosciuti

molte parti
di me in attesa
echi di sabbia
scandagliano
giunture di detriti
stormi in volo
si assiepano
su labbra scoscese
come grumi
relegati a sera
m.a.

julia-nfoto di julia nikonova

Prima del mattino
dentro una foglia non si ha più voce
 solo rovi a esorcizzare propositi di cieli
affilati dal libeccio in moto contrario
a vele tese nell’ora incerta che precorre
il giorno quando a detergere inferni
un sole posa su nembi di cenere
nei dossi fra i cocci di noi testimoni
nel deserto ostinato che ci coglie
Frantumi di filari dentro la radura
non si ha più  voce
se non la morte intera reclina
a immaginarci  ancora vivi.

m.a.
 

forse

si scompone al sangue e scivola dai monti
come limo di lava  dissidente
a notte tarda
questa veglia marchiata di distanza
attesa in rimasugli di parole

*
dimmi chi ci risarcirà 
*
vuoto malessere  sfacelo
 giustizia ingiusta
una manciata di demagogia
tante crepe e nei cuori il moto
farsi tufo
*

forse un dio nascosto esplora
tra le righe quel tuo grido
forse

m.a.1265213805_2010-black-and-white-photo-photographer-ulya-nikonova-56