Month: agosto 2022

nascita

Tutto è dentro e tutto si contiene

inferno e paradiso

Il cielo nella mente brulica di oblio

la terra di luce morente tace

come volto trasparente la luna

mi attraversa

sotto una furia di pioggia

scivola nelle mani dischiuse

ma è solo il mare a sfiorarci

dove un giorno una bimba

osserva i germogli sfogliarsi

così impara che

distacco equivale a nascita

Questo spiega il fruscio di alberi

Inatteso crescere mentre

su varchi rimossi il fiume scorre

©Maria Allo

in ogni vita

Foschia tra pietre e grate scure

Tutto quello che non è più oggi

prepara la rovina del fermento

finché nel silenzio si vede

più chiaramente il tempo sprecato

abissi e salvataggi in ogni vita

dove qualche accento riaffiora

a tratti in un brillio di foglie

Come quando si cerca coraggio

mentre si sfaldano le ossa e dietro

le palpebre si scioglie il silenzio

in un fiore che esplode così il cuore

non cede di schianto o saccheggia

il canto quando accordi di noi

fluiscono perché nessuno proprio

 nessuno  può farcela da solo

©Maria Allo

Nessuno è solo

Fuori da questo silenzio c’è una forma

di amore in aria sospesa

fermati e ascolta fino in fondo

Ogni eco lontano

si spande nel cammino di ognuno

insegue tracce un po’ in penombra

sente forte un richiamo di futuro

oltre ogni perdita

Aperto alle ferite configura l’universo

con slanci d’infinito da coltivare

come memoria buona

in altro tempo in altro spazio

nessuno è solo

© Maria Allo

φῶς(luce)

Caviglie trattenute sul flutto che scorre
Passerà questo tempo così come si riproduce
nel profondo un sempreverde e ramifica
in ogni incisione di un cortile ignorato
Un dio errante con ali distese reggerà
il brusio della vita che cede e anche
se gli occhi non riescono a vedere
una feritoia di luce schiude un volto
prima della parola a metà strada

©Maria Allo

Non temere

Ci sono semi nell’aria aperti al dubbio

dilagando per tutti in ogni dove

risuonano di voci e quando si alza il vento

con un solo sguardo esplodono

                                         [al sorgere del sole

si respira come tra scogli e sabbia

                                   l’attesa del maestrale

ecco ora il suono lambisce

la musica di un temporale lontano

con le note calme dell’infanzia

Non temere hai lo sguardo

di una casa libera

con radici di eucalipti

                   [che nel mare fluiscono

©Maria Allo