Day: marzo 28, 2020

ora e qui

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A questo punto, Airone/ mi frughi nel ventre/ e trovi umida sabbia e/piccole uova di rettile,/ il tempo, il poema finisce/ in punta di lingua…./
Antonio Porta

Il lungomare è deserto e i raggi
morti nei lidi.
Con la tristezza anche le fragilità sibilano
su travi di distanza tra noi e la vita.
Viviamo un tempo altrove
quasi fosse interstiziale
con mascherina protettiva
sempre più connessi e isolati.
Dietro la finestra un universo
disseccato e duro nel suo grembo
ma non sappiamo come dirlo.
L’alba tarda fare chiaro.
Una realtà oltre il silenzio e la visione
oltre le voci amate e conosciute
lento il presente nella sera deserta
corridoi umidi di amuchina
senza il conforto di un abbraccio
con gli occhi fissi a quel muro.
I corpi degli esseri vivi in abbandono
I corpi degli esseri morti dimenticati:
gli uni e gli altri più corporei che mai

Ma si può fare a meno dell’amore?

© Maria Allo