Mese: dicembre 2018

Gioielli Rubati 16/17: Gabriella Montanari – Paola Renzetti – Luca “Yok” Parenti – Emilio Capaccio – Mark Tulin – Francesco Marotta – Antonio Devicienti – Maria Allo – Marnie Walsh.

almerighi

In questo consiste il pregio
e la bellezza dell’ordine, se non sbaglio:
che Fautore di una poesia annunciata
dica subito quello che bisogna dire subito,
rimandi molte cose e le tralasci per ora,
scelga questo, metta via quest altro. (Orazio, Ars Poetica)

Tornerò a rubar gioielli quando ne riavrò voglia, molto presto quindi.

SPINE DORSALI

Ho visto amici
profanare tombe a San Michele
spartirsi l’ultima lumaca nel piatto
scambiarsi alibi da fedifraghi.
Li ho uditi rinnegarsi trenta volte
per un tozzo di sottana in via di Ripetta.

Ne ho visti aggirarsi tra le vertebre,
perdere il cammino e trovare la mia mollica.
Quando la grandine minacciava la gemma
la loro pelle di flanella
suggeriva ai miei brividi l’abbandono.

Poi li ho persi, per una svista.
Per quella maledizione
che ci riempie la bocca di ma sì, sì, dopo.

Dopo, però, è solo la lisca.

di Gabriella Montanari, qui:
https://rebstein.wordpress.com/2018/12/12/anatomie-comperate/

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A un passo della luce

Fin dentro le corteccia di silenzio
gocciola la notte.
Dalla scogliera pulsa la luce d’ inverno
in questo cielo di sempre
ma per il resto  è violenza
anche questo
non custodire il dolore
che nasce da una terra in ginocchio.
Di questo è il vento a tacere.
Eppure dinanzi all’orizzonte senza liturgie
resiste ancora sul fondale
quanto più il mare si allontana
un luogo dove l’attesa prima di spegnersi
affiora a  un passo della luce.
©Maria Allo

dicono

Dicono che la distanza

soffia forte sulle ceneri .

Frantuma le zolle nel suo cammino

con un  bisbiglio

in mezzo ai rovi tra le pietre.

Dicono che la memoria

inchioda le nostre solitudini

scava il fondale fino in fondo

per trovare un’altra luce.

Dicono che la morte si nutre di luce

si addensa in un moto sospeso

e stanotte in sogno soltanto

in un tralcio, ha sfiorato suoni

di molteplici voci e una pace

inspiegabile, che non ha nome.

©Maria Allo