Feriti di realtà e realtà cercando ne “I giocatori invisibili”di Irene Giuffrida

LIMINA MUNDI

images

I giocatori invisibili (edizioni Giovane Holden 2016, 14 euro) è l’opera prima di Irene  Giuffrida, eppure  sorprende sia per la situazione esistenziale espressa attraverso una singolare tecnica narrativa, giallo nel giallo filosofico, sia per la ricchezza di particolari. L’autrice dà conto non solo dei pensieri del protagonista,  ma anche di tutto ciò che entra dall’esterno nella sua prospettiva, impegnata a confrontarsi col tempo: Guido, il protagonista, vive tra passato e futuro, il commissario Saverio Strano risolverà l’enigma indagando sui ” luoghi oscuri “ della coscienza e su Morgana, la follia latente di Guido. Ecco il tempo, il  tempo delle vicende che i personaggi hanno vissuto o stanno vivendo è quello della memoria e della coscienza.  Dal passato di Guido emergono fantasmi mai sopiti  che assillano il presente e il futuro  e  determinano, pennellando di «ordinaria follia»,  i suoi tempi  perché, come dice l’autrice, il suo tempo è spezzato, ne ha…

View original post 340 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...