a cera persa

La poesia  non è un merito umano, ma una fatalità che si sopporta.”
Julio Cortazàr

Yava Suberg43fe391cbdcd1f7194129523700214d2 yava suberg

Sono solo occhio inosservato
di ciò che si ostina davanti alla visione
filtrare nel buio la luce in cui cadere.
E’ attesa di mare a respirare o moto di crepa
che fa avanzare in una fessura a piedi nudi
mentre i dettagli nel silenzio bianco e vasto
risolvono ogni cosa.
Un inverno strano raccolto in una grata
rumoreggia contro i vetri e non si placa
affondo nel nubrifragio della notte
come un grido imploso a cera persa.

© Maria Allo

 

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