dall’ultimo numero di Gradiva

Grazie.

Compitu Re Vivi (2)

Mia Lecomte, Intanto il tempo, Milano, La Vita Felice, 2012, pp.80, € 10,00.

miaIl cosiddetto minimalismo è quella tendenza ad abbassare il tono fino a giungere al mutismo; atteggiamento inviso a chi scrive soprattutto per accumulo semantico. Conseguenza di questo modo di procedere sarebbe, in ultima istanza, la poesia delle cose, umilissime nel loro pensiero non pensante. Mia Lecomte, in molti passaggi di questo libro, ci dice dell’utilità delle inutili cose a farci «uscire poco per volta / senza dolore in brani singoli finché / di noi non rimane più niente», p. 30. E anche Elio Grasso nella postfazione, ribadisce: «nel sistema della poesia non c’è differenza fra piccolo e grande. Un giorno è bastevole perché faccia esistere il giorno successivo, e così via. Fra i mobili dell’Ikea e gli anelli di Saturno che differenza c’è?». Un risultato rilevante, parlando delle cose e del loro sfaldarsi, è raggiunto proprio nel…

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