Immagine 15
una mano d’ombra accarezza la pietra
catturata dall’aria nel suo farsi
lambita da silenzi e acque in cieli lontani
tanta tempesta ci devasta
tanti precipizi nel nostro esserci
come scorrere del sangue
che matura lo svanire di gelo
fino a risalite di silenzi ricomposti

immenso il giorno nasce

guizzi di luci e vento screziati di pianto
siamo noi il poco e il niente
un pulsare di sangue
a sfrondare la distanza
a tingere di bianco il centro
ormai lontano lontano dal destino
che intrepido avanza

inutile ora strappare foglie agli alberi
silenziano l’ombra che ci divora
distanti da noi
ci perdiamo nell’inquietudine
di chissà quali abissi
a trattenerci un albero nudo
m.a.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...