E le stelle assenti…


E le stelle assenti, e non un Dio nella sera d’amore di viola: ma tu nella sera d’amore di viola: ma tu chinati gli occhi di viola…»D.Campana

nude disarmonie
dentro uno scrigno di limbo in ascolto
sigillate su una pelle
in bilico tra la fuga e l’esistenza
bruciano e fanno di noi terra fumante
sapore lento di lotta in una zolla
per reinventarsi un destino

non si anticipano che i sogni di ieri
ma il mistero che sprigiona
i sogni di domani
germinati da palmi oltre ogni dire
forse avrà frange ondulate
occhi sorridenti a scandire
giornate di steli
accadrà quando e se accadrà

intanto mi infrango come questa rivolta d’azzurro
sotto una cupola solidale ai moti delle onde
che si increspano al vento
fluisco in un gioco di rifrazioni
universo di luce irradiante
che sfugge a un indistricabile niente

m.a

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14 comments

  1. Vedi Maria, la poesia. la lingua, la sostanza delle cose umane che trascende il piccolo momento, alla fine vengono sempre riconosciute. IOVIRACCONTO ti ha scoperto e probabilmente ha subito la medesima smagliante emozione della mia prima volta con te.

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