Al dio dei ritorni


Quando tornerai
con la tua lira
a tessere arabeschi
muterai le carni
di tutti i destini
non informe intreccio
di sviliti mondi
non rullo di tamburi
ma ciò che sgorga
dal silenzio
specchio
di ogni verità
Quando verrai
o dio dei ritorni
mi coprirò di rugiada
e forse morirò
per ogni possibile resurrezione

m.a. da “Riflessi di rugiada” pag.79, sez mitologica , 2011

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4 comments

  1. Il tuo Dio ha un gran senso di superiorità rispetto ai giorni comuni che sprechiamo noi quaggiù; sento che vuole la nostra morte lasciandoci nella remota possibilità di risorgere con quel che resta di noi.ESERCIZIO DIFFICILE, nemmeno la morte è sicura, solo lo stillicidio è certo.

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    1. Forse è così,caro Enzo, ma il nostro cuore inquieto può placarsi solo nell’incontro con un assoluto che è altro da noi ma che in noi si riflette,totalità originaria rimasta inconscia ……Grazie

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