Giornata Mondiale della Poesia

http://cartesensibili.wordpress.com/2012/03/21/sai-quando-il-vento-21-marzo-2012-giornata-mondiale-della-poesia/

Oggi, 21 marzo 2012 – primo giorno di Primavera – è la Giornata Mondiale della Poesia, ma è anche la Giornata Mondiale Contro Qualsiasi Forma di Razzismo e di Discriminazione Razziale.
Per conservare e diffondere la memoria  del 21 marzo 1960 quando a Sharpeville (Sudafrica) la polizia aprì il fuoco uccidendo 70 manifestanti che protestavano pacificamente contro le leggi razziste emanate dal regime dell’apartheid .

L’UNESCO negli anni ha voluto dedicare la giornata all’incontro tra le diverse forme della creatività e tra le diverse forme di espressione dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica.


Sai quando il vento

senza corpo nè veli
tra volute e radici
ha sete di bacche frantumate
e soffocate lune
come acqua scorre
nè sentieri echi o steli
potranno fermarlo
diluvia contemporaneo a noi
e ai peccati del mondo
folgora rumori
sui fregi intarsiati del cancello
su corolle di brina
nel tempio dello spazio

sai quando il vento
rode e silenzia
il cielo delle parole
tensione di nascita e mai fine
vertigini di senso in agonia
trame su pelli mai accolte
e questo dolore
di suoni alle caviglie
sperimenta ogni giorno ogni momento

sai quando il vento
obliquo celestiale su visioni
imbriglia la mia sete
di ombra e rugiada
dilata sterili silenzi
ferite riaperte su orlo di abisso
lontana mi riascolto come nebbia
in una landa deserta
a carponi riannodo fili
infiorescenze messe a nudo
in esili risvegli
tutto un vocio
che sveste le parole come labile brusio
di destini infilzati
dentro l’arca che solcherà
i flutti delle nostre fiumare
sai  quando il vento
impasto di fango e terra
decifra di noi un solo istante
e quella soglia al varco di respiro
caparbiamente ci plasma la vita

m.a

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10 comments

  1. Sarò uscito di senno, ma per me quel “sai quando il vento” contiene in sè tutto il resto. Sarei tentato anche di dirTi che a me sembra quasi che sia al livello ed alla dimensione poetica di quel “naufragar m’è dolce in questo mare”… (il quasi l’ho inserito nel mio commento poichè senza quel “quasi” avresti difficoltà ad accettarlo. Ciao (vento di primavera !) Mimmo

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    1. Mimmo, non esageriamo ……L’infinito è la rappresentazione di uno di quei momenti privilegiati , in cui l’immaginazione strappa la mente al reale e la immerge nell’infinito a cui tutti aspiriamo ……..Ma raggiungerlo è un’altra storia!
      Suvvia ,vento di primavera è più facile da accettare, anche se…..Ciao e Primavera sia! Mary

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